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13 marzo, 2019

Il riscaldamento globale ci ucciderà tutti ma io ho il climatizzatore

Sembra che moriremo tutti per via del cambiamento climatico.
Abbiamo sparato troppo carbonio nell'atmosfera!
E' tutta colpa delle fabbriche!
Cazzo, abbiamo fabbriche che producono di tutto!

In questi giorni la bambola Barbie compie 60 anni. Quindi sono 60 anni che il fumo nero e puzzolente che esce dalle ciminiere delle fabbriche di Barbie si accumula e un giorno ci ucciderà tutti.

60 anni passati a distruggere l'atmosfera terrestre per poter regalare a delle bambine una bambola di plastica che inculca nelle loro teste l'idea che una donna debba essere bionda magra e vestita alla moda per valere qualcosa.

Quindi ce lo stiamo mettendo nel culo da soli ma in compenso Sabrina da piccola aveva una Barbie e crescendo è diventata una donna emancipata e forte e stasera non mi romperà i coglioni per farsi regalare una borsetta del cazzo, giusto?



  "Vorrei avanzare l'ipotesi che gli animali complessi si estinguono non a causa di mutamenti intervenuti nei loro meccanismi di adattamento fisico all'ambiente, bensì a causa del loro comportamento. Vorrei suggerire che gli ultimi sviluppi nella teoria del caos, o dinamica non lineare, offrono allettanti spunti circa le modalità con cui questo potrebbe avvenire. Ci suggeriscono che il comportamento degli animali complessi può cambiare con molta rapidità, e non sempre per il meglio. Ci suggeriscono che il comportamento, nel momento in cui non si adegua più all'ambiente, porta al declino e alla morte. Ci suggeriscono che gli animali possono smettere di adattarsi."

Questa che stiamo vivendo è la sesta estinzione di massa: l'ultima era quella in cui sono spariti i dinosauri. Speriamo almeno che in futuro facciano un bel film anche su di noi, scimmie sapienti clonate per divertire i visitatori di un parco.

NEOZOIC PARK !!!

Sì, esatto. Stiamo vivendo nel Neozoico, adesso. Ma conoscere il nome del periodo geologico in cui ci troviamo non servirà a salvarci il culo. Però magari ti torna utile a Chi vuol esser milionario.



Caldo, inquinamento, scarsità di cibo.
Ricchi privilegiati contro poveri affamati con la tosse.
Cieli grigi. Polvere dappertutto. 

Gli ultimi dieci anni, ad esempio, sono stati tra i più caldi dall'inizio del 1900. Ma è poco probabile che noi riusciremo a vedere l'inizio di questo epocale cambiamento. Di sicuro i nostri nipoti avranno un posto in prima fila per l'inizio della fine. Ma in fondo, chi cazzo se ne frega?

Davvero, non sarebbe arrivata l'ora di estinguerci tutti?

  “Il pianeta non è in pericolo. Noi siamo in pericolo. Non abbiamo il potere di distruggere il pianeta, o di salvarlo. Ma abbiamo il potere di salvare noi stessi.”

Siamo su questo pianeta da qualche migliaio di anni e abbiamo fatto più danni noi all'intero sistema che tutte le altre specie viventi messe insieme, vive o morte.
Capite? In milioni di anni, noi siamo stati GLI UNICI ESSERI VIVENTI che hanno influito così negativamente sulla Terra da arrivare al punto di rovinarne irrimediabilmente una gran bella fetta.
Ma ehi, avevamo bisogno di tutte quelle cazzo di Barbie!

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E sapete qual è la cosa più divertente?
Che adesso la gente si sta iniziando a preoccupare.
Tutti che si chiedono dove andremo a finire e se possiamo fare qualcosa per salvare la situazione, e sapete cosa? E' tutto un teatrino del cazzo. A nessuno gliene frega veramente un cazzo di quello che sta succedendo. Tutti si chiedono cosa fare ma nessuno fa un bel cazzo di niente.

Nessuno rinuncerà volontariamente a tutti gli agi e le comodità della vita moderna per cercare di salvaguardare questo pianeta. Perché è di questo che stiamo parlando: se vogliamo sperare di sistemare le cose dovremmo praticamente tornare indietro di cent'anni.












  
"La risposta di Malcolm era stata immediata: "Che cosa le fa pensare che gli esseri umani siano senzienti e consapevoli? Non ve n'è prova alcuna. Gli esseri umani non pensano mai con la loro testa: lo trovano troppo scomodo. Perlopiù i membri della nostra specie si limitano a ripetere ciò che viene loro detto... e quando si imbattono in punti di vista diversi dai loro, restano sconcertati. Il tratto caratteristico dell'uomo non è la consapevolezza bensì il conformismo, e il risultato sono le guerre di religione. Altri animali lottano per il territorio o per il cibo, mentre gli uomini, unici nel mondo animale, si scontrano per le loro "convinzioni". Ciò avviene perché sono le convinzioni a guidare il comportamento, che, per gli esseri umani, è importante sotto l'aspetto evolutivo. Ma nel momento in cui il nostro comportamento potrebbe portarci all'estinzione, non vedo ragione alcuna per credere nella nostra consapevolezza. Siamo dei conformisti cocciuti e autodistruttivi. Qualsiasi altra visione della nostra specie è un'illusione dettata dall'autocompiacimento. La prossima domanda, prego"."

Vogliamo ridurre davvero l'inquinamento? Partiamo dalle piccole cose. Dovremmo, che so, smettere di produrre merda inutile e cominciare a coltivarci da soli il nostro cibo.

Ah! Non so voi ma io personalmente non mi vedo con la zappa in mano e il cappello di paglia mentre cerco di capire a quale profondità devo seminare le patate se voglio sperare di mangiare qualcosa in primavera.
Lasciamo che sia Riccardo, il figlio seienne di mia cugina, a doverci pensare quando sarà il momento. Io nel frattempo mi godo questo succoso hamburger di maiale prodotto uccidendo dieci maiali, di cui otto ammazzati solo per far vedere agli altri due di cosa cazzo siamo capaci noi esseri umani quando abbiamo fame.

Sapete che l'allevamento intensivo di animali è causa per circa il 20% delle emissioni di gas serra che stanno cuocendo il nostro pianeta?
E ora che lo sapete, rinuncereste a quella bistecca con salsa barbecue che vi aspetta a tavola stasera per mangiare piuttosto un bel piatto di carote coltivate da vostra nonna Lella?
Fanculo le carote e fanculo quella gran puttana ciucciacazzi di nonna Lella, dico bene?

Dai gente, ma di che cazzo stiamo parlando? Io butto l'olio che ho usato per friggere giù per il lavandino perché non c'ho cazzi di metterlo negli appositi contenitori, e gli appositi contenitori ce li ho a mezzo metro di distanza dal lavandino, quindi insomma, figuriamoci se da domani smetto di lasciare la tv in stand-by solo per assicurare un futuro a vostro nipote, che non è manco nato e già mi sta sui coglioni!

E voi siete proprio come me, brutte merde.



Quindi io direi che è il momento di rilassarci e lasciare che la Terra spazzi via tutto il superfluo. Nonostante tutto l'allarmismo che sta permeando la nostra società, la natura sa sempre qual è la cosa giusta da fare. Lo sa molto meglio di noi.
Come dicevo più sopra, questa è la sesta estinzione di massa. Un giorno arriverà pure la settima, e l'ottava, e così via. Siamo degli idioti narcisisti se pensiamo che questo abbia qualcosa a che fare con noi.
La natura trova sempre il suo corso, e la vita, sotto qualsiasi forma, non si fa annientare così facilmente.

Un bel reset generale, e si riparte con la civiltà tra qualche centinaio di anni. Magari dopo aver finalmente imparato dai nostri errori.
Ora scusate, ma devo uscire a comprare una Barbie alla mia sorellina.

  "Nel pensiero degli esseri umani, cento anni sono un periodo lungo. Un centinaio d'anni fa non avevamo automobili, aeroplani, computer e vaccini... Era un mondo totalmente diverso. Ma per la Terra, cent'anni sono niente. Un milione d'anni sono niente. Questo pianeta vive e respira su una scala molto più vasta. Non possiamo immaginare i suoi ritmi lenti e potenti e non abbiamo l'umiltà di provarci. Abitiamo qui solo da un batter d'occhio. Se domani non ci fossimo più, la Terra non sentirebbe la nostra mancanza."


Jurassic Park, Michael Crichton


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