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29 giugno, 2015

True Detective stagione 2, episodio 2 (2x02)

Nuovo episodio di True Detective e finalmente scopriamo quale sarà il tema portante di questa seconda stagione: i padri di famiglia stronzi.

Tutti abbiamo dei problemi con i nostri genitori. Ci danno degli orari da rispettare, paghette ridicole, ci deridono per il nostro modo di vestire. Ma i padri i famiglia di True Detective non si limitano a questo: può capitarti di essere ancora bambino e venire rinchiuso in una cantina per giorni e giorni con la sola compagnia del buio e dei topi.

Poi non c'è da stupirsi se da grande diventi un imprenditore criminale corrotto e corruttore. E' quello che sembra essere capitato a Vince Vaughn (Frank Semyon), che ricorda con angoscia quei giorni di terrore.

C'è poi Colin Farrell (Ray Velcoro) che ha uno di quei rapporti coi figli che fanno la fortuna dei servizi sociali. Non a caso la madre informa il Colin che ha richiesto un'ordinanza restrittiva per impedirgli di vedere la sua adorata progenie.
Cose che capitano quando pesti a sangue il padre del bullo di tuo figlio, pur con tutte le buone intenzioni che avevi.

Sempre più meravigliosa Rachel McAdams (Ani Bezzerides), che se ne va in giro con un arsenale di coltelli nascosti e rimugina di continuo sull'infanzia di merda che ha passato in una comune hippie assieme al padre. Bei tempi quelli: dei quattro amichetti che aveva all'epoca due sono in galera e gli altri morti suicidi.

E infine Taylor Kitsch (Paul Woodrugh) che ha una madre che sembra uscita dritta dritta da un locale di lap dance per vecchie attempate. Il giovanotto con ogni probabilità è gay e lo vuole tenere segreto. Questo spiegherebbe perché ha bisogno del Viagra per andare a letto con la sua bellissima ragazza, e anche il suo sguardo bramoso quando osserva un prostituto per la strada.


In questo secondo episodio la storia non procede di molto: scopriamo qualcosina in più su Ben Caspere, la vittima che ha dato inizio a tutto, ma siamo ancora lontani dallo scoprire chi sia il colpevole e perché abbia deciso di uccidere un losco affarista con una grave dipendenza da sesso.

I rapporti tra i detective sono ancora nebulosi.
Chi si aspettava (io) un sacco di dialoghi pazzeschi e pesi al punto giusto tra i tormentati protagonisti rimarrà deluso: tutti sembrano intenzionati a farsi i cazzi propri e a non stringere legami tra di loro, almeno per il momento.
L'unica -lieve- eccezione è quella tra Colin e Rachel, e come prevedibile si intuisce che lui sta un pelino sul cazzo a lei (ma sembra che le stiano sul cazzo tutti).

Nel finale (negli ultimi dieci fottuti secondi) un inaspettato colpo di scena contribuisce a risollevare l'attenzione. Sparano a qualcuno, dritto nello stomaco e apparentemente in modo fatale.
Staremo a vedere, ma per ora questa nuova stagione sta regalando davvero poco. Le aspettative rimangono alte, ma c'è bisogno di un'accelerata.




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