Seguimi su Facebook   Seguimi su Twitter   Seguimi su Google Plus   Seguimi su YouTube   Feed  

11 giugno, 2015

FEDEZ FERISCEZ FANZ. Scusate per il titolo, è un brutto periodo.


La sapete l'ultima? Sembrerebbe che Fedez abbia ferito una sua fan in discoteca, colpevole di avergli rotto i coglioni per avere un selfie con lui. La notizia non dovrebbe esservi sfuggita se avete un modem a casa.

Appena sono venuto a sapere di questa incresciosa faccenda il mio primo pensiero è stato "Mmh". Non nutro infatti una particolare curiosità per le vicende che riguardano il giovane rapper di Milano -spesso enfatizzate dai media, che sembrano aver trovato la perfetta gallina dalle uova d'oro-, credo che la spiegazione del mio disinteresse vada ricercata nel fatto che a un certo punto della mia vita sono diventato maggiorenne.

MA.

MA questa faccenda ha generato una tale quantità di LOL che non potevo, giuro non potevo passare oltre. Mi sono sentito attratto dall'odore del sangue, come i leoni nella savana quando rincorrono una gazzella ferita, o quando in autostrada incrocio un motociclista morto e rallento per guardare la scena.

Schiere, frotte, greggi di ragazzini e ragazzine -ma anche adulti, anziani, mamme e troll- hanno invaso la pagina facebook di Fedez per lasciare i propri commenti.

Ne ho raccolti un po'. Tenetevi forte.
Ma prima lasciatemi dire due ultime cose:

1. Nessuno usa più il computer, tutti usano il cellulare e per colpa del T9 sbagliano a scrivere. Preferisco credere questo piuttosto che pensare che il corretto uso della lingua italiana sia diventato una barzelletta.
Non voglio fare il grammar nazi, sto solo dicendo che ci sarebbe una Soluzione Finale per questa gente e consiste nel leggere. Tipo un libro, hai presente zio? Sono quei mucchi di carta che metti nello zaino alla mattina per bilanciare il peso e aiutarti a mantenere una schiena eretta che altrimenti sarebbe curva in avanti a forza di stare proteso verso il cellulare a leggere meme di Whatsapp creati da gente che dovrebbe essere nata senza le dita della mano.

2. Quando il sangue ti ribolle nelle vene non c'è niente di meglio del Caps Lock per esprimere le proprie emozioni. Perché se io sono arrabbiato LO DEVO URLARE AL MONDO INGRANDENDO LE LETTERE CAZZO. L'uso indiscriminato del Caps Lock è una di quelle cose che dai per scontate ma che alla fine se guardi bene capisci essere una delle poche, grandi garanzie dell'Internet. Un dogma, una verità intramontabile. Quello, e le pubblicità di milf 40enni che abitano nelle tua provincia e vogliono scoparti perché sei stato il 1000esimo a vincere un IPhone conoscendo un segreto per guadagnare molti soldi in poco tempo.

Okay, basta così. Allacciate le cinture, stiamo per entrare nel magico mondo di chi scrive su Internet: un regno pieno di creature bizzarre e meravigliose. Stringetemi la mano e attenti a non perdervi, non vorrei finiste su Vice a leggere articoli su quale sottocultura giovanile londinese fa più schifo questa settimana.


Questo è uno screenshot del video in cui Fedez spiega la sua versione dei fatti. Scoprire che iPantellas gli hanno messo "Mi Piace" in un patetico tentativo di supporto tra celebrità mi ha disgustato. In seguito, scoprire chi sono iPantellas mi ha disgustato.


Pur di difendere il loro beniamino i Fan di Fedez, che da adesso in poi chiameremo FF, tirano in ballo la muffosa storia della censura da parte dello Stato. E usano locuzioni come "dittatura oligarchica" che dev'essere una nuova categoria di Wikipedia nella pagina "Forme di Governo".



Due cose di questa immagine colpiscono la mia attenzione: la prima è l'oscuro riferimento a Gianni Morandi, la seconda è che il commento più intelligente che ho letto nella pagina in tutta (l'infinita) discussione abbia un numero di "Mi piace" pari a 69. Coincidenza? Io non credo.


E' bello essere un hater. Lo so per esperienza. Qui si sta parlando di Fedez che provoca lesioni personali, e questo stronzo ne approfitta per buttare lì il fatto che la sua musica fa cagare. Non ce ne sarebbe motivo, ma lo fa lo stesso. Perché? Perché di sì. Perché essere hater è uno stile di vita.


Incurante del pericolo, una ragazza risponde per le rime a chi ha osato denigrare le qualità artistiche del suo idolo. Ma l'Internet non ha tempo da perdere con siffatte sciocchezze, e difatti si passa subito ad argomenti più seri: insultare le madri di perfetti sconosciuti tramite un social network, che ormai è diventato il "Che cazzo hai da guardare?" del ventunesimo secolo.


Qualcuno pubblica il link a un finto articolo in cui si dice che Fedez avrebbe ucciso i genitori della ragazza ferita in discoteca. Grazie a dio nessuno si fa giocare da questo volgare trabocchetto.



Quasi nessuno. E' interessante notare però che l'astuto FF che confuta la veridicità del falso articolo abbia come immagine profilo la foto di una rana resa popolare da una stupida catena di Sant'Antonio che risale a diversi mesi fa, segno inequivocabile che passare dal genio all'idiozia è un attimo.


Qualcuno si gioca la carta di Wikipedia per tentare di riportare la conversazione ad un livello civile, ma il solito rumeno irrispettoso rovina tutto.


Ma ecco che come un fulmine a ciel sereno spunta fuori il nome di Fabrizio Corona e in un lampo ci vengono ricordate tutte le tribolazioni con la giustizia che ha dovuto subire e che noi abbiamo dovuto sorbire grazie all'efficiente macchina mediatica italiana. Funziona, ora questa storia di Fedez sembra un po' meno fastidiosa.


CAPS LOCK e insulti gratuiti all'arte del rapper. Un binomio che regala soddisfazioni.


Una FF inviperita fa sentire la sua voce. "Cosa hai raggiunto TU nella vita, critico musicale di stocazzo?"
Questo è il messaggio che la collerica Elisa esprime senza mezzi termini. E senza mettere le vocali tra le n.


La (meravigliosa, concedetemelo) risposta di Stefano non si fa attendere. Purtroppo si scopre che è un troll e che la sua è solo una provocazione: si è tradito quando ha dichiarato di avere un lavoro a tempo indeterminato a 40 anni.
(Ah, faccio pure satira sociale! Mi sento come Zerocalcare ma senza tutto quel gergo romanesco che fa tanto, tanto ridere)


Oh, se non ci mettono in mezzo Berlusconi non sono contenti.


Il paragone con Davide e Golia raggiunge picchi sublimi, in particolar modo quando usa l'espressione "noi siamo i tuoi sassolini" e in un sol colpo fa coming out e dichiara al mondo la sua omosessualità. Bravo Alberto, ci vuole coraggio.


A quanto pare Fedez si è difeso affermando di essere stato lui stesso la vittima di un'aggressione. Bene. Ora pensate all'insulto più originale per rispondere al commento di Ketty e poi leggete qui sotto e scoprite se ci siete andati vicini.


E niente, è proprio vero: siamo un popolo di poeti.


"E allora? Tu che hai risposto?"
"Ci ho pensato su un po'... e alla fine gli ho detto di sì!"
"Fantastico! Io l'ho sempre detto che era l'uomo per te"
"Hai ragione. E' una persona che dice quello che pensa, che sa stare in compagnia e prendere la vita con leggerezza, e poi non è il tipo da lancio di oggetti su persone"


Povera Giusy, non sa che quella dei suoi amici che vengono picchiati dalla polizia è tutta una farsa perché non vogliono passare il tempo con lei.


Se gli amici di Giusy hanno il suo stesso quoziente intellettivo probabilmente con quel "provveduto a portare all'attenzione di chi di dovere" significa che sporgevano denuncia ai poliziotti che li picchiavano.


Paragono Fedez a Pasolini e poi vado a votare, that's how i roll baby.


Io mi sono fermato a "idiota" e per me il commento era assolutamente sensato.


Mi lascia basito il collegamento tracciato da Eleonora tra la situazione in cui si trova Fedez e il mistero della carnagione di Michael Jackson, ma la cosa che più stupisce è che abbia scritto correttamente la parola "vitiligine". Probabilmente era da qualche parte in uno dei diecimila testi di Vasco.


Finalmente una testimone attendibile! Maria ci ricorda che, in quanto persona vicina al rapper, può parlare con cognizione di causa. Lo conosce bene. Il suo profilo facebook non lascia dubbi.


E questa unica, triste foto toglie ogni dubbio a riguardo. Grazie mille Maria, salutaci Fedez.


Ah va beh, allora non aggiungo altro. Quando entra in gioco l'infallibile giustizia di Dio, io mi faccio da parte e aspetto che le cose si sistemino per il meglio. Lode al Signore!



Nessun commento:

Posta un commento