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17 luglio, 2014

La recensione di PK: Potere e Potenza - episodio 3

E siamo arrivati all'episodio 3 di Potere e Potenza.
Non si era mai visto Pikappa menare così forte, e dire che ho letto Trauma (PKNA #10).





Sarà il nuovo millennio, sarà la tutina tecnologica che si colora di rosso quando gli girano ed è un gran bel vedere, fatto sta che Paperinik ha lo sguardo più truce di quando è Paperino e vede Gastone che porta a cena la sua morosa: la potenza di certe vignette in cui affronta i super-evroniani reduci dalla palestra e li suona come tamburi è una gioia per gli occhi e per lo spirito.

Scorrere le pagine guardando questo fragile pennuto che fa a pezzi super cattivi tre volte più grossi di lui è appagante come vedere il proprio capoufficio che scivola su una buccia di banana e cade di faccia rompendosi i denti.
Mi spingo oltre: l'ingenuo Paperinik, lo scalcinato supereroe col berretto da scemo, che picchia feroci alieni a mani nude -più o meno- è il simbolo della rivincita a cui ogni perdente aspira segretamente.

La storia prosegue spedita: il nostro papero mascherato sta cercando di fermare i succhiaemozioni spaziali, e per farlo si reca in una base segreta a Cape Dominion.
Qui, secondo gli ordini della nuova I.A. senza nome che sembra Uno col carattere di Due, dovrebbe darsi da fare e distruggere tutto e tutti.


Se lo dice lui

Ovviamente Pikappa NON segue gli ordini di un'intelligenza al silicio così priva di senso dell'umorismo e, dimostrando degli scrupoli morali degni del miglior Batman, si rifiuta di eliminare l'imperatore Grrodon.
Dopodiché se ne torna alla Ducklair Tower portandosi inconsapevolmente dietro l'allegra combriccola di evroniani, che volteggiano leggiadri attorno al futuristico edificio aspettano il momento giusto per farlo saltare in aria.
Situazione di stallo che si può risolvere solo in due modi: facendo esplodere la Ducklair Tower, oppure... facendo esplodere la Ducklair Tower.
Il sondaggio? Ah ah ah, ingenui. Ma voi lo sapete chi era Walt Disney? Sapete di cosa era capace quell'oscuro genio criminale? Siete degli stolti se pensavate che la democrazia avrebbe trionfato.
Per il finale della storia, aspettiamo la prossima settimana.




Disegni e colori sono sempre al top, niente da dire. Mi secca ripetermi ma sarebbe criminale se non ripubblicassero l'intera storia su un supporto cartaceo dignitoso, che mi sale lo sconforto a vedere questo ben di dio stampato su questo schifo di carta velina di cui è fatto Topolino.

Piccola chicca per i piker: avete presente quel gigantesco generale evroniano che causava terribili ondate psichiche di paura con la sola forza della mente?
L'hanno prodotto in serie. Ora ce ne sono a strafottere, uno dopo l'altro, e tutti quanti ce l'hanno a morte con Pikappa.


Immaginatevi tre di questi. Con le palle girate.

E qui alcuni potranno dire: bravi, bell'idea. Io dico: no, non ci stava.
Perché rovinare uno dei personaggi più belli mai apparsi nel mondo di PK riducendolo a una fotocopia sbiadita -e inutile, dato che la nuova tuta blocca le onde di paura- di quello che era un tempo?
La risposta ha un nome, si chiama fanservice e se abusata porterà ben presto a vignette erotiche di Lyla Lay sotto la doccia che bacia con amore una Pikard con lo spazio bianco al posto del numero per potercelo scrivere a penna.


Sono semplici piume. Smettetela.

Parliamo dei dialoghi?
Gli scambi di battute sono sempre frizzanti e adatti al momento, senza scadere in banali stereotipi da fumetto supereroistico. Pikappa si conferma cuore d'oro e simpatico guaglione, i nemici sono minacciosi al punto giusto e i personaggi di contorno non sono mai scontati anche quando si tratta di semplici vittime in pericolo.

Piccola pecca che avevo notato nell'episodio precedente (che a fare i complimenti son buoni tutti): ricordate il crasher dello scudo, quel fantastico pugno nero che si allungava e piroettava tra i nemici facendo strage di ossa?
Adesso è cambiato diventando una specie di onda sonora che picchia i nemici a distanza. Efficiente, ma davvero poco scenografico.




Ma ecco una novità rilevante che si scopre in questo episodio: a quanto pare se la tuta di Pikappa viene sovrautilizzata si scarica sul più bello come il vostro IPhone quando state messaggiando col criceto.
Se a prima vista può sembrare un'idiozia -ma voi non eravate quelli che rivolevano il mantello e la cintura di cuoio?- a una seconda occhiata si capisce perché abbiano introdotto una tale pecca: era necessario un punto debole in una altrimenti semi-invincibile arma di distruzione di massa.
Questa piccola  debolezza permette a Pikappa di NON diventare troppo forte, che se gli facevano sbaragliare eserciti senza sudare il divertimento dove andava a finire?

Fatevi un bel piatto di carzelloddi e attendete fiduciosi il prossimo numero di Topolino, che la fine è in vista e i trichechi sono tutti a bordo.


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