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09 giugno, 2014

Come scrivere la recensione di un videogioco (Guida)

Grand Theft Auto 6: Recensione


Se GTA 5 vi è piaciuto, aspettate di vedere questo.

Non si tratta più di rubare macchine e sparacchiare sui passanti, la Rockstar ha alzato la posta e con questo GTA 6 ci offre la possibilità di rubare auto e sparacchiare sui passanti CON UNA GRAFICA MIGLIORE.

Dimenticate la vostra vita sociale: da oggi non uscirete più di casa. O almeno avrete un ulteriore motivo per continuare a non farlo.

Il divano diventerà il vostro nuovo luogo di residenza, il joypad sostituirà il vostro uccello al primo posto delle cose che maneggiate più spesso e lo schermo del televisore sarà l'unica fonte di luce nella vostra vita per i prossimi mesi.

Qualcuno ha detto Cel-shading? Aliasing? Bump mapping?
Non so cosa significhino.

Innumerevoli sono le piccole innovazioni introdotte dal gioco: se nel capitolo precedente erano disponibili 150 tipi diversi di veicoli per esplorare la città ora ce ne sono ben 153, tra cui le celebri auto-scooter per chi non ha la patente, dei tandem, e uno zaino Invicta con attaccati un sacco di palloncini colorati che si propone come alternativa economica al jet-pack.

Naturalmente per usare i tandem è necessario essere online così da poter trovare altri giocatori connessi che possano viaggiare assieme a voi.


Il gameplay rimane invariato: si spara, si corre, si rubano le macchine. Spiace per l'assenza (che dura ormai da ben 4 titoli) del tasto che serve per ruttare e scoreggiare.

Ma vogliamo parlare di Framerate? Lag? Motion-blurr?
Non saprei.

Per quanto riguarda il sonoro, la Rockstar non si è risparmiata: sono presenti oltre 14.000 (QUATTORDICIMILA!) registrazioni di suoni ambientali assolutamente fedeli alla loro controparte originale: il dolce fruscio delle chiome degli alberi mosse dal vento non vi sarà mai sembrato tanto realistico, anche perché chi è mai rimasto ad ascoltare il fruscio di un cipresso quando tira vento?

Piccola nota di biasimo: sparando alla marmitta di un'auto ci si aspetterebbe che il rumore si facesse "scoppiettante" a causa dei buchi di proiettile sul metallo che dovrebbero amplificare il suono del motore, ma comprensibilmente i programmatori non hanno messo in conto questa eventualità. Difetto insignificante che non influisce in alcun modo sul voto finale.

Spendiamo una parola sulla trama: impersonerete un criminale coinvolto in faccende criminose. I dialoghi fanno ridere un sacco.

Wire-frame? Fogging? Quick Time Event?
Non ne ho idea.

Ma la vera innovazione di Grand Theft Auto 6 è rappresentata, come dicevamo, dalla grafica. In una parola: MIGLIORE DI QUELLA VECCHIA.

Tutto è più nitido e realistico. La mappa di gioco -la più vasta mai vista fino ad ora in un videogame, nell'ordine di migliaia di milioni di chilometri cubici- è ricca di dettagli resi alla perfezione con chiarezza cinematografica.

Unica pecca? Rubando un aereo di linea e dirigendosi a nord-est della mappa per mezz'ora si scorge un'isoletta di tre metri per due, paracadutandosi nelle vicinanze e nuotando fino alla riva, e poi facendo tre passi avanti e uno a destra e osservando l'unica macchia di cespugli presente si può notare che la texture dell'ultimo stelo d'erba a sinistra è leggermente sgranata, forse a causa di un problema di formattazione.
Un dettaglio certamente fastidioso (e da una casa così attenta ai dettagli come la Rockstar certamente si può pretendere di più) ma che non pregiudica il valore totale del titolo, infatti nel giudizio finale non ne terremo conto.

La longevità è elevatissima: non riuscirete mai a rubare tutte le macchine presenti nel gioco né a uccidere tutti i passanti, dato che vengono rigenerati periodicamente.

In termini numerici, parliamo di un'esperienza di gioco che va dalle 2.000 alle 70.000 ore: forse pochino, se comparata alle ore di vita complessive di un essere umano che si aggirano sulle 615.000, ma in ogni caso è un difetto di poco conto che non ha risvolti negativi sul voto finale.

C'è poco da dire: un capolavoro, il videogame perfetto sotto ogni aspetto.

VOTO FINALE: 8

PRO:
- Grafica migliore del capitolo precedente

CONTRO:
- Il rumore delle marmitte bucate non corrisponde al vero
- C'è una texture sgranata in un angolo della mappa
- Longevità scarsina rispetto alla durata media della vita di un essere umano
- Non è ai livelli di Zelda: Ocarina of Time, e nessun gioco lo sarà mai

COMMENTO FINALE:

Ancora GTA, con una grafica più bella.


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