Seguimi su Facebook   Seguimi su Twitter   Seguimi su Google Plus   Seguimi su YouTube   Feed  

17 giugno, 2014

Maledetti assassini, li ucciderei

Hanno arrestato il presunto assassino di Yara Gambirasio. Prevedibile la reazione dell’opinione pubblica: immaginatevi l’odio per Michele Misseri ma senza le battute sull'analfabetismo.
L’assassino di Yara sarebbe figlio illegittimo di un autista di autobus e avrebbe tre figli. Perché a noi non tocca mai l’affascinante psichiatra single?


Questa vicenda tirerà fuori ancora una volta il peggio degli italiani: sono già apparsi in rete messaggi che inneggiano alla pena di morte e si augurano che i detenuti del carcere gli usino violenza fisica per punirlo. Più o meno quello che aspettava Prandelli se non avesse vinto con l’Inghilterra.

Un duro colpo per gli animalisti

Ho paura che tutto questo casino mediatico finirà per oscurare le notizie veramente importanti: Venditti ha cantato Notte prima degli esami, la notte prima degli esami. Il sistema funziona. Se penso alla mia maturità mi sento male, piuttosto che affrontare di nuovo quell'insopportabile tortura preferirei essere accusato dell’omicidio di Yara. Di nuovo.

Altra notizia del giorno: Schumacher si è svegliato dal coma. Purtroppo non gli è bastato per vincere. I medici affermano che rimarrà per sempre invalido e avrà bisogno dell’aiuto degli altri per vivere. La buona notizia è che potrà ancora strizzare l’occhio sinistro per i suoi fan.

Novità anche dal mondo della politica: Grillo apre a Renzi, o Renzi apre a Grillo. Dipende da quale stronzata vi piace di più. I due leader vogliono trovare un accordo sulla legge elettorale: c’è davvero bisogno di un’altra battuta? Forse è bene ricordare ancora una volta che Renzi è diventato premier senza che nessuno lo abbia votato.

Di tutti quelli che si potevano non votare, perché hanno messo a capo del governo proprio Renzi? Non ci serve la sua figura piaciona e propositiva -io avrei non votato un leader forte, con le idee chiare e l’arroganza necessaria per portarle avanti. Vegeta, per esempio- e non ci serve l’ennesimo politico che parla a vanvera senza concludere niente: abbiamo visto tutti che con Berlusconi non ha funzionato. Massaggiamoci le tempie e concentriamoci fortissimo e sono convinto che questa volta ci metteremo solo dieci anni per capirlo.

Ma passiamo all’ennesima figuraccia della politica italiana: dopo la vittoria della Nazionale, fa il giro d’Europa la notizia che Gasparri ha apostrofato gli Inglesi su Twitter chiamandoli “boriosi coglioni”. “Indios di merda” se lo tiene per l’Uruguay.

D’altronde si sa che per gli italiani il calcio è una questione di pancia. Ricordo ancora la vittoria ai Mondiali del 2006: strade invase da folle grintose e urlanti, nell’aria il suono assordante di botti e sirene e clacson, negli occhi di tutti una luce che brilla e dice: fieri di essere italiani. E’ commovente vedere quanto facilmente si riempia una piazza per un evento sportivo mentre per una protesta democratica ci si ritrova in quattro gatti scoglionati ad attaccare volantini e sbattere un cucchiaio in una pentola.



Nessun commento:

Posta un commento