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27 gennaio, 2014

Giornata dei Link sulla Giornata della Memoria

Oggi è la Giornata della Memoria, per cui è probabile che le vostre bacheche di Facebook siano intasate da colti aforismi di letterati e filosofi ebrei che hanno visto The Wolf of Wall Street e trovano che Di Caprio abbia offerto una performance strepitosa.


O almeno questo mi pare di aver capito, durante la mia quotidiana ricerca nella Home di lascive foto del weekend ad alto tasso di pelle scoperta che le ragazzine disinibite che colleziono come amiche amano pubblicare alla domenica sera per tenere sulla corda i loro compagni di classe delle superiori che lunedì mattina si presenteranno in classe con cupi pensieri a base di depressione e frustrazione sessuale.

Se sei una di loro, contattami su Facebook. Frequento l'Università, assumo droghe che ancora non conosci e ho smesso anni fa di girare con l'Eastpak e indossare magliette di gruppi punk nella speranza di apparire ribelle.

Quante citazioni di Primo Levi avete contato oggi? Immagino che non siano poche.
Fate un esperimento, provate a lasciare un commento sul genere "Che orrore, questa è la prova che Dio non esiste" e rimanete a guardare la sfilza di repliche indignate che seguiranno.
Poi, quando vi sarete stancati di venire denigrati da una massa di fanciulle chiesofile in viaggio sulla grande nave del sentimentalismo occasionale, mettetele al corrente che Levi divenne ateo dopo l'esperienza dei campi di concentramento.
"C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio", affermò durante un'intervista.
Usate questa come citazione da quattro soldi per abbellire la vostra pagina profilo.


Anzi no, lasciate perdere. In fondo, a nessuno di voi frega veramente qualcosa di questa faccenda. Oggi vi dilettate a parlare di questo, domani passerete a commentare la vita sentimentale di Buffon che a quanto pare se la intende con Ilaria D'Amico, sempre domani ma a distanza di cinque minuti di tempo vi adopererete per cercare le migliori foto della D'Amico in bikini che la rete può offrirvi, garantendovi così per un altro anno la totale rimozione dalla vostra mente di questo eccidio così lontano nel tempo che in fin dei conti non vi tocca così tanto come volete far credere.

Mi pare di vedervi in questo momento, bloccati da questo dubbio abissale che vede contrapposte la voglia di guardare le tette della D'Amico in jpeg  e l'idea di passare due ore a visionare filmati storici sulla Shoah che vi inducano ad una riflessione intimista sulla barbarie nazista che ha spazzato via dalla faccia della terra buona parte della popolazione ebraica.
Non vi affannate, il risultato è già scritto. La potenza delle pulsioni sessuali avrà sempre la meglio sul resto.
Infatti scommetto che la vostra mano sinistra è già scesa a strizzare con vigore il vostro turgido membro eccitato mentre con la destra cercate foto sconce di Hitler che posa in mutande.

Non fingete di prendere a cuore questa cosa.
Siamo onesti, sono cose che accadevano una settantina di anni fa, che dal mio punto di vista è un intervallo di tempo più che sufficiente a collocare qualcosa sotto l'etichetta "roba di un passato lontano che non ha influenza sulla mia vita".
Proprio come mio nonno.
Pure lui ha settant'anni e passa le giornate a pisciarsi addosso alla casa di riposo più vicina, se non me ne frega un cazzo del sangue del mio sangue che speranze potranno mai avere tutti quei milioni di persone sconosciute?


18 commenti:

  1. Faina, sei una cattiva persona: la D'Amico potevi postarla già direttamente in topless!

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    1. Perché privarvi del piacere della ricerca?

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  2. Hai cagato fuori dal vaso. Con certe cose non si scherza, chi sei tu per ridere di una tragedia così grande? Mi dispiace per tuo nonno e per tutta la tua famiglia. Coglione!

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  3. Cazzo, io ho scritto che DiCaprio è stato bravo ma il film noioso. Vale?

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  4. questa pagina non meritava la mia lettura

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    1. per non parlare del tuo commento

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    2. e della tua risposta, e così via ad libitum

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    3. Ha chiamato Tarquinio il Superbo, rivuole indietro il dizionario di latino

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  5. fare ironia sulle tragedie non è così disdicevole. Gli ebrei sono bravissimi a farla!

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  6. adesso qualche morto/a di fame con vita coniugale e pure figli sul groppo, comincerà a pensare che anche lui ha il diritto di essere sempre innammorato ed il tarlo agiterà le sue notte insonni.
    Aumenteranno i femminicidi e le solite morti dei derelitti mascherate da ulcere perforate e emorragie interne ma in realtà dovue dovute a topicidi

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  7. Faina, non si scherza su queste cose. Gigi deve trovare serenita' subito, altrimenti la stagione potrebbe essere compromessa, e poi c'e' il mondiale alle porte.

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  8. Durante la giornata della memoria c'era una signora su un Telegiornale che demonizzava internet perché le persone attraverso internet e l'anonimato aggredivano la religione ebraica.

    La verità è che attraverso l'anonimato le persone sono semplicemente oneste, internet non c'entra niente.

    Il punto è che tutto ciò che è distante nel tempo da noi (cosi come nello spazio) non influenza oggettivamente la nostra vita quotidiana, pensiamo ad esempio ai sacrifici umani dei Maya, una cosa assolutamente terribile ma così distante che difficilmente influenza la nostra vita quotidiana, sia da un punto di vista concreto, sia concettuale.

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    1. Se vogliamo fare l'elenco di tutti massacri della storia dei quali attualmente ce ne sbattiamo le palle allora la lista diventa lunga.. Io penso agli indiani d'America ad esempio, ancora oggi confinati in delle sottospecie di lager che chiamano riserve.. Ma nessuno si scandalizza per loro..

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  9. Ne hanno fatto fuori 200.000 mila a Dresda in un gg, più altri 200mila in due gg made in Japan ma nessuno li caga

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    1. Quando Spielberg dirigerà un film su di loro le cose cambieranno

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  10. chemminchia è la shoah?

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  11. Ma davvero può piacere una con quella voce e quella spocchia?
    Ok, ho fatto una domanda retorica.

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    1. Son le tette che ci fregano a tutti vecchio mio

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