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26 febbraio, 2013

Elezioni politiche febbraio 2013


Quelli "delusi" dagli italiani che hanno votato Berlusconi mi rendono nervoso. Mi ricordano i tifosi che si lamentano perché la loro squadra di calcio ha speso un patrimonio per comprare un giocatore del cazzo, poi vanno allo stadio e pagano duecento euro per il posto migliore e la maglia originale.

Loro sono delusi e non riescono a capacitarsi di come sia possibile essere così ingenui e creduloni. "Non è possibile! Si può essere più stupidi?".

Certo che si può essere più stupidi, per esempio si può pensare che un tizio al potere da un ventennio possa cadere nell'oblio nel giro di un anno per un paio di troie e qualche intercettazione.

Quest'uomo si è arricchito in modi illegal probabilmente illegali, ha avuto rapporti con la mafia della gente che forse era mafiosa, controlla mezza l'Italia, e voi coglioni su Facebook non fate altro che lagnarvi.
"Ma la gente non si ricorda delle mignotteee???".
Vaffanculo voi e le mignotte. Ben vengano le mignotte. Se io fossi un ricco e famoso politico passerei tutto il tempo in cui non devo stare chiuso in un palazzo romano a scopare ventenni affascinate dalla mia aura di invincibilità e denaro.

"ORA L'UNICA SPERANZA E' EMIGRARE!!!", scrisse il giovane laureando addentando il toast che gli aveva preparato la mamma, dopodiché tornò a controllare i suoi dati sui tempi di viaggio di Travian.

Un'altra cosa che mi innervosisce sono quelli che votano il PD. A che scopo? Voglio dire, io capisco e riconosco il principio per cui partecipare è bello, ma non per questo affronto ogni sfida pensando che vincere faccia cagare.
La sinistra è composta da perdenti seriali. Gente che quando perde è normale, e che quando vince passa il suo tempo a preparare le prossime sconfitte.
Bersani dev'essere uno di quelli che quando ci giochi a poker fanno tanto i minacciosi e poi non sanno trattenersi dall'andare in all-in con un cazzo in mano.

La base di elettori del PD è composta da due fazioni: quelli che non vogliono votare Berlusconi perché va a troie, e quelli che alle elementari venivano scelti per ultimi per giocare a palla avvelenata, entravano in campo, venivano colpiti dopo pochi secondi, e quando uscivano la maestra dal cuore buono diceva loro che erano stati bravi lo stesso.

"Bravi lo stesso", ecco un ottimo slogano per la sinistra. Gente che alla partita dopo un autogol finge di disperarsi ma sotto sotto si eccita sessualmente.

Facciamo un esempio, prendiamo Vendola. Al di là delle preferenze politiche, mi sento di affermare che alcune sue idee non siano proprio da buttare, e molti elettori lo capiscono.
Ora, in un paese di gente interessata a un serio sviluppo, questo dovrebbe bastare a farne un vincente. E cosa fa lui? Gira con l'orecchino e ammette la propria omosessualità.
In Italia, capite? Un paese di menti illuminate che già all'orecchino si sentono a disagio e dicono "ehi ehi ehi, calmiamoci un attimo", figurati poi se ti piace il cazzo.

Vendola è un suicida, è come vedere un campione di paintball che decide di andare in guerra perché sa di essere bravo a sparare, poi si becca un proiettile vero nel culo e fa la figura dello stronzo.

E Grillo. Come ho già detto, Grillo è un moderno Mussolini. Ma è anche un moderno Berlusconi, un moderno Hitler, un moderno Bossi. Persone desiderose di cambiare il mondo attorno a loro che, durante la loro vita, trovandosi di fronte a un paese instabile socialmente e politicamente, si misero da soli in angolo a urlare che tutto il resto era debole e corrotto.
E l'uomo comune, che tutto vuole tranne che essere associato a qualcosa di debole e corrotto, si schiera dalla loro parte e si sente superiore, speciale, l'outsider fortunato che può fare la differenza.

Come quel poveraccio di Rocky contro lo sbruffone di Apollo Creed e l'opinione pubblica avversa. Come quel ribelle di Maverick in Top Gun che non si adatta alle rigide regole dell'aviazione statunitense, come lo schiavo Massimo Decimo Meridio a cui non piace il governo decadente dell'imperatore, come William Wallace che non è d'accordo con il re e si tromba Sophie Marceau.

E sappiamo tutti che ora sono degli ottimi politici.


24 commenti:

  1. WLa base di elettori del PD è composta da due fazioni: quelli che non vogliono votare Berlusconi perché va a troie, e quelli che alle elementari venivano scelti per ultimi per giocare a palla avvelenata, entravano in campo, venivano colpiti dopo pochi secondi, e quando uscivano la maestra dal cuore buono diceva loro che erano stati bravi lo stesso"

    SEI UN GRANDE

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  2. E non dimentichiamo l'immancabile Maschera di V.

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  3. l'analisi che fai di grillo l'han fatta in tanti ed è piuttosto limitata secondo me (ma io non conto perchè dormo con una foto di mussolini sotto il cuscino :D).

    la sua persona bestemmiante per i teatri e il web prima e per le piazze oggi ha contribuito a dare una svegliata a un sacco di gente che prima non si sarebbe nemmeno sognata di darsi da fare per cambiare qualcosa ma avrebbe continuato a far nulla e a lamentarsi quando pioveva. e ha convinto gli astenuti degli ultimi anni a votarlo, cosa che bersani non è riuscito a fare.

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  4. Pare che bersani, in uno scontro, sia stato sconfitto da crilin.

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  5. io direi BRAVI LO STESSO slogan per la sinistra, SEMPRE NOI per la destra e CHI CAZZO SEI TU VAFFANCULO per i grillini

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  6. "ha convinto gli astenuti degli ultimi anni a votarlo,"
    ehm...gli astenuti sono aumentati al record storico per le politiche del 25%. E sono di più dei grillini.
    E la gente svegliata cos'avrebbe fatto per cambiare le cose, a parte votare un'imitazione dozzinale, fatta da un ragioniere genovese che si crede comico, del vecchio rimbambito che inveisce contro non si sa chi al bar?

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  7. quello che non capisco nella tua analisi è perchè ti ostini a parlare di sinistra, mentre per tutti gli altri, giustamente, citi solo il nome del padrone del partito
    sarai mica un vecchio romantico?

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  8. Pezzo non degno di te, Faina.
    La cazzata su Grillo come "nuovo Mussolini" l'hanno proposta tutti i tromboni dell'intellighenzia vecchia (Scalfari) e nuova (Piercamillo Falasca) (?).
    C'è una differenza sostanziale, tra il Movimento 5 Stelle e gli altri movimenti populisti venuti fuori storicamente: la trasversalità di un anelito a una mutazione non violenta. E ce n'è un'altra: la differenza formale, e quindi sostanziale, fra Grillo e gli attivisti 5 Stelle.
    Capisco che Grillo possa stare sui coglioni. Capisco benissimo. E non credo, né ho mai creduto, che potesse incarnare la Salvezza.
    Ma devi ammettere che vedere piazze piene di gente, in coda per firmare per un referendum o per la lista in Parlamento, è positivo.
    Tanta gente si è finalmente sentita parte di qualcosa, di un movimento collettivo. Il Movimento ha generato appartenenza: è straordinario, se solo pensi che lo stato in cui siamo è dovuto particolarmente a un individualismo del cazzo che fa uscire di casa solo per motivi del cazzo (letteralmente).
    Non è un delitto portare la gente in piazza ed entusiasmarla su temi sociali importanti. Vatti a rivedere i filmati dei comizi di Hitler e Mussolini: dicevano cose orribili. Parlavano di violenza, di guerra, di imperialismo e prevaricazione.
    Grillo dal palco ha sempre ripetuto due cose, che a mio parere gettano sterco definitivo su questa "teoria" di rinvio al fascismo (o al nazismo): 1) "Se siete venite qui perché pensate che arriviamo noi e vi cambiamo il mondo andate via, il vostro voto non lo vogliamo: ognuno deve mettersi in gioco per la comunità, dare qualcosa agli altri": ti pare nazista/fascista un discorso del genere? 2) "Voglio sapere come si muoverà mio figlio tra vent'anni": il percorso sulla lunga distanza, il miglioramento sul lungo periodo anziché per l'indomani, ti pare populista? Ti pare fascista? Non ti pare semplicemente che sia l'unica cosa giusta da dire?
    Ho partecipato a un paio di riunioni dei ragazzi cinque stelle (fallo anche tu, così ti passa 'sta fantasia): si parla per alzata di mano, si fanno proposte, e si decide ognuno per la propria circoscrizione territoriale. Lo trovo meraviglioso. Perfettibile, oscuro, con tantissimi fanatici lobotomizzati verbalmente violenti e affetti da inguaribile fideismo stantio, ma è un passo straordinario verso una strada finalmente tortuosa dopo decenni di autostrada verso l'apatia generale.
    Pensaci bene: a) Probabilità positiva: i 5 Stelle costringono il Parlamento a fare qualche legge decente, a imporre certi temi, a cambiare la vita di tutti in meglio. b) Probabilità negativa: i 5 Stelle si trasformano in forza egemonica dittatoriale e gettano il Paese nel baratro più definitivo. Un po' come i fascisti e i nazisti. Ma dopo il fascismo e il nazismo c'è stata una rinascita. Il pendolo agisce sempre.
    Concludo qui ribadendo una cosa: l'importante, quando tutto va verso un coma irreversibile fatto di rassegnazione, angoscia e dolore, è innescare lo shock sistemico. Dare il colpo di grazia, risolutivo o definitivo. Dopo il coma irreversibile non c'è altro che il coma irreversibile. Ma dopo la morte c'è vita. E' un dato di fatto storico, filosofico, biologico. Pensaci.

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    1. ma che stronzate vai dicendo? L'unico fatto qui sei tu mi pare.

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    2. Se hai cose da dire, dille. Su.

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    3. http://www.quitthedoner.com/?p=1268

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    4. L'avevo già letto e commentato. Il Movimento 5 Stelle ha una marea di pregi, e altrettanti difetti.

      Detto questo, più che scrivere che ho votato M5S perché consapevole che in un modo (positivo) o nell'altro (negativo) ci porterà alla crisi definitiva da cui sarà possibile rialzarsi, non so cosa dire.

      Se mi linki un articolo che demonizza il Movimento (a proposito: Scalfari scrive le stesse cose da 7 anni: ci sarà un motivo) bollandolo come nuovo fascismo, significa che non hai capito il senso del mio intervento qui sopra.

      E, soprattutto, che non sei in grado di argomentare da per te ma sei obbligato ad affidarti a uno scritto altrui (discretamente fallato, peraltro, o condito da considerazioni personali, tipo la preziosità della democrazia rappresentativa).

      Rinnovo l'invito a esprimere un pensiero tuo, che magari non contenga, come la tua unica frase postata, un'offesa ("stronzate" possono essere le opinioni, non le argomentazioni) seguita da un'altra offesa (di essere "fatto").
      Dài che ce la fai.

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    5. Per prima cosa scusa per le offese gratuite se ti sei offeso. Altrimenti no.
      Appena ho dieci minuti rispondo.

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    6. Eccomi qua, mi scuso in anticipo per eventuali errori di battitura.

      Non mi piace il movimento 5 stelle semplicemente perchè è intriso di demagogia e populismo.

      Tutto questo è evidente sia nel programma sia nel suo "megafono".

      Esempio a caso: referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum.
      Hai idea di cosa significa una cosa del genere?
      Io e dieci persone a caso possiamo iniziare ad cancellare leggi a caso tra quelle che effettivamente possono essere abrogate (chiaramente è una esagerazione).
      Ce ne sono ovviamente altri come l'accesso gratuito alla rete per ogni cittadino italiano, disincentivi alle aziende che generano un danno sociale, copertura dell'intero paese con la banda larga, incentivazione della permanenza dei medici nel pubblico etc...

      Tornando a Grillo non capisco quale sia effettivamente il suo ruolo all'interno del movimento 5 stelle. È solo il "megafono"? Ha un peso nelle scelte del movimento? Perchè?
      Come pensa di attuare i punti del programma? Ha una base economica sulla quale fondare le sue proposte o è solo fuffa?
      Perchè anche io posso tranquillamente dire in giro che porterò la pace nel mondo e biscotti caldi a colazione per tutti però all'atto pratico non ne ho le facoltà.
      Spero di essere stato chiaro.

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  9. E' una sorta d'istinto quello che mi separa dai grillini (e lo dico da purissimo ignorante politico). Sarà perché lo vedo più come un'esponente del genere peplum...insomma, cosa farebbe Maciste in una situazione del genere? ROMPEREBBE LE CATENE, CAZZO

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  10. http://www.agi.it/cronaca/notizie/201303041232-cro-rt10101-sacerdote_brucia_foto_ratzinger_vescovo_ripareremo_a_scandalo

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  11. "Non mi piace il movimento 5 stelle semplicemente perchè è intriso di demagogia e populismo."

    Mentre "demagogia" ha connotazione intrinsecamente negativa (prevedendo atteggiamenti quali, per esempio, il ritenere a gran voce il popolo tutto migliore della sua classe dirigente, cosa non vera soprattutto nel caso dell'Italia), "populismo" é parola bellissima, positiva (indica sincero interesse a difendere le istanze della gente): se vogliamo, dal significato antitetico rispetto a quello espresso dal termine che hai precedentemente adoperato. Mi pare dunque che giá in partenza in te vi sia un po' di confusione.


    "Esempio a caso: referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum."

    Dire 'senza quorum' ovviamente é una cazzata, ma credi sia meglio il sistema attuale, in cui 300.000 firme vengono buttate nel cesso? Dobbiamo stare attentissimi visto il rischio, enorme, di passare da un estremo all'altro. Ma io sono per l'informazione esaustiva e il referendum con un quorum minimo. E' ovvio che un sistema escogitato da un cervello minimamente attivo non potrebbe proporre nulla di paragonabile all'esempio (mi auguro paradossale) che hai portato.

    "Ce ne sono ovviamente altri come l'accesso gratuito alla rete per ogni cittadino italiano, disincentivi alle aziende che generano un danno sociale, copertura dell'intero paese con la banda larga, incentivazione della permanenza dei medici nel pubblico etc"

    Bene, intanto proviamo a prendere il meglio e ad attuarlo, che dici? Arriverá il tempo della rassegnazione definitiva, proviamo a spostarlo e a combattere un po'. Non so tu quanti anni abbia, ma é ancora presto.

    "Tornando a Grillo non capisco quale sia effettivamente il suo ruolo all'interno del movimento 5 stelle. È solo il "megafono"? Ha un peso nelle scelte del movimento? Perchè?
    Come pensa di attuare i punti del programma? Ha una base economica sulla quale fondare le sue proposte o è solo fuffa?
    Perchè anche io posso tranquillamente dire in giro che porterò la pace nel mondo e biscotti caldi a colazione per tutti però all'atto pratico non ne ho le facoltà."

    Grillo é un piccolo dittatore. L'ho scritto piú volte e ovunque, anche nel mio post precedente. Ho votato M5S perché, sia in un caso sia nell'altro, non avremmo avuto niente da perdere. Lo ripeto:

    Caso a) Grillo si rivela un dittatore vero, il M5S un nuovo fascismo e bla bla bla: benissimo, ci facciamo cinque anni d'inferno vero e poi si riparte. La Costituzione é nata dalla fine del Fascismo, no? Questo intendo. Per coltivare bisogna rivoltare la terra. Non basta strappare qualche erbaccia.

    Caso b) Il Movimento riesce a dare una svolta alla politica attorno a sé e a promuovere alcune istanze forti e possibili (Banda larga per tutti) e lasciarne perdere altre poco fattibili (il reddito di cittadinanza, che potrebbe essere sostituito da un reddito minimo di sopravvivenza per tutti).
    Lo stanno giá facendo. Pensi che si sarebbe giunti a una riduzione del 30 per cento degli stipendi dei presidenti di Camera e Senato (si spera anche di tutti gli altri) senza la spinta dei 5 Stelle?

    Faranno molto, sono bravi ragazzi. Ho partecipato e parteciperó alle riunioni sul territorio: sono ragazzi educati, molti di loro preparati, si parla tutti per alzata di mano e si decide congiuntamente come agire. QUesta é politica.

    Il ruolo di Grillo, e qui chiudo, é solo quello di arare il campo e tenere tutti sotto controllo. Al momento é necessario. I ragazzi sono estremamente inesperti e spesso ingenui, c'é ancora bisogno del leader forte che coaguli flussi un po' pazzerelli di persone spesso in gamba che quasi nessuno avrebbe mai votato, non fosse stato per la dialettica volutamente grezza di Grillo.

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    1. Cosa pensi, che Grillo non sappia di aver propalato modalitá comunicative da uomo di Cro-Magnon? La gente al momento capisce solo QUEL linguaggio lí. Grillo aveva un disegno, l'ha portato avanti con grandissima astuzia e sta contribuendo a cambiare in meglio il mare di merda in cui eravamo destinati ad affogare. Personalmente gli diró sempre Grazie. A una maggiore caratura dialettica e intellettuale arriveremo poi. Ora non ce lo potevamo permettere. Spero di aver chiarito anch'io cosa volessi dire.

      P.S. Ricorda solo una cosa: non mi sono offeso (figurati), ma quel modo di scrivere é fastidioso e vagamente contraddittorio per chiunque attribuisca a qualcun altro (per esempio Grillo) aneliti dialettici e comportamentali anti-democratici. Partire col "che cazzo dici" ti scredita in partenza. Piccolo consiglio che ti dó. Anche perché poi vai a vedere, e non c'é tutta questa differenza di vedute. Si tratta di riflettere bene in prospettiva e a ritroso, senza fidarsi troppo di ció che si vede e legge.

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    2. Il mio "che cazzo dici" era scherzoso, non parto prevenuto con nessuno, men che meno con gente che non conosco.
      Comunque sì in linea generale siamo d'accordo. Alcune proposte del movimento sono anche interessanti, il problema è il confronto con la realtà dei fatti:
      ci sono i soldi per attuare queste proposte? no.
      Poi il caso A di un governo del m5s da te descritto mi spaventa sinceramente.

      Staremo a vedere! Spero di non dover entrare in clandestinità

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    3. A me spaventerebbe molto, ma molto di piú perseverare nell'attesa di eutanasia alla guida di devastatori fintamente democratici.

      Noi giovani siamo un po' disabituati alla sofferenza. Per questo pensiamo di avere qualcosa da perdere; per questo é cosí facile tenerci sotto la cappella; per questo ci si disinteressa e non si fa mai un cazzo in termini materiali che vadano oltre il linkaggio compulsivo dei tweet di Saviano su fb.

      Serve una scossa, anche violenta, di sofferenza. Che ristabilisca una gerarchia di valori tra ció che é importante e ció che non lo é. Ridurre il dominio della lotta a cose come la dignitá, l'onore, l'amore per il prossimo. Solo una grande violenza sa generare tale reazione nei testimoni. Poi bisogna tenere vivido il ricordo. Noi abbiamo dimenticato.

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  12. Il problema per cui il grillismo (non tanto il m5s) è accostato al fascismo non è dovuto ad aspetti citati nei commenti sopra.
    Lo è per il suo essere parte che contemporaneamente aspira ad essere sistema unico.
    (infondoallarete.wordpress.com)

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