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04 dicembre, 2012

Sei choosy, porco dio


Questo post è scritto da Emix e sponsorizzato da Drink, il blog videoludico che supporta il terrorismo come forma di espressione.



I lavoratori precari in Italia, secondo i dati ISTAT, ammontano a circa tre milioni, tre milioni e uno quando lavoro anche io. Altrettanti sono i disoccupati.
A conti fatti, ci sono più di 6 milioni di persone che se provano a entrare disarmati in una banca per chiedere credito non hanno la minima speranza di ottenere una lira bucata, il che basterebbe a mettere in discussione l’attuale sistema se solo questi milioni di individui non fossero dei conigli senza palle sedati dalle app per gli smart phone.

Una massa totalmente eterogenea, priva di unità, rappresentanza, organizzazione, consapevolezza e, soprattutto, priva del benché minimo potere contrattuale.
Precari e disoccupati sono la parentesi che puoi omettere da un periodo troppo complesso, sono le parole tra le virgole, sono trama ma non tessuto, sono il prodotto di scarto di una società basata su un liberismo egopatico e anarcoide, che considera le risorse umane costi da sopprimere e i coca party con mignotte travestite da Ronaldo priorità incontrastate.
Quando si è deciso che il profitto venisse prima dell’Uomo? Non mi pare di aver potuto esprimere la mia opinione in merito.

Non vuoi andare a pulire la merda che i bifolchi lasciano al cinema dopo che hanno guardato l’ultimo film di merda di de luigi? Fa niente, un altro laureato in filosofia che lo farà al posto tuo si reperisce in due millisecondi.

Non vuoi andare a lavare scale insieme alle portoricane? Nessun problema, l’immigrazione dal Sud America grazie al cavallo di troia della “stessa religione” continuerà copiosa e questa guerra tra poveri altro non fa che allietare il sonno di chi ci guarda scannarci in una lotta al ribasso per la sopravvivenza.

Non ti va bene un’offerta di lavoro part time, 12 ore settimanali, per 28 giorni, tramite agenzia interinale, pagata in voucher? Sei choosy, porco dio.

C’è una risposta a tutto cio? Certo, c’è, eccome se c’è.
Si chiama terrorismo.
Cosa cazzo state aspettando? Che lo Stato faccia qualcosa? Ah! Questa è così buona che mi son dimenticato di ridere.

È chiaro che la politica, intenta a salvare imprenditori miliardari che hanno fatto ammalare di cancro i pugliesi piuttosto che adeguarsi alle norme anti inquinamento vigenti, o intenta a riformare la legge elettorale nel più patetico circo che una democrazia moderna abbia mai visto in Europa, non ha a cuore sei milioni di stronzi che non concorrono con costanza al PIL.

È ovvio, noi non gli interessiamo, siam mica lobbisti dell’acciaio o dei tassisti con le terza elementare, eh.
Non so voi, ma io m’incazzo sapendo che un fallito che non sa far altro che guidare da A a B ha più potere contrattuale di me.

La soluzione è la violenza: Bisogna uccidere della gente. Deve morire qualcuno, ma non qualcuno dei nostri, noi moriamo sempre, più volte al giorno.
Bisogna minare la sicurezza di chi ha tutto per cambiare qualcosa, e bisogna farlo con inaudita brutalità, perché non serve a un cazzo porgere l’altra guancia, se qualcuno ti colpisce con violenza, la violenza è l’unica risposta possibile. Prendetela come una dichiarazione di guerra; un sistema non si riforma con le buoni intenzioni, si riforma con attacchi feroci e teste che cadono.

Tutti i Riva andrebbero percossi a sangue dai loro dipendenti e poi messi alla gogna in piazza e sodomizzati a secco da chiunque ne abbia lo sfizio. La violenza è l’unica risposta che possiamo dare, non servono a una minchia primarie e altre cazzate, la violenza è l’unica giustizia se tra due anni morirai di cancro ai polmoni.

Ciao, mi chiamo Emix, sono un figlio di puttana qualunque e non esiterò a incularti con la sabbia mentre stai in ginocchio sui carboni ardenti a vomitare tutta la tua banalità.
Ignorami, ora che la vita ti sorride, ignorami anche quando sarò io a sorridere mentre spingo così a fondo il mio cazzo dentro il tuo retto da sporcarti di merda le tonsille, e prega perché legalizzino l’erba a uso ricreativo anche da noi, o finché sarò vivo non mi laverò più la cappella lavorando giacché presto tu possa sentirne l’amaro sapore in gola.
Se sarai fortunato magari lo troverai piacevole, in ogni caso sarà il tuo ultimo pensiero.
Fino ad allora, continua pure a sentirti furbo, anzi, eccedi, esagera, approfitta, ruba, e se devi colpirmi, accertati di avermi annientato, altrimenti inizia già a temere per la tua incolumità, perché quando toccherà a me, puoi scommetterci, poi non toccherà mai più a te.



12 commenti:

  1. Quante persone hai picchiato/colpito finora per imporre i tuoi ideali?

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  2. questo si chiama parlare, la violenza e' l'unico modo che hanno gli invisibili di rendersi visibili. peccato che in Italia il terrorismo sia morto con la fine delle BR e francamente non vedo molta gente disposta a mettere a repentaglio la propria pelle per il bene del Paese. finche' la gente non e' ridotta alla fame, difficile che accada qualcosa di serio. quindi finche' i nostri genitori sono in vita molti ragazzi continueranno ad oziare a casa, fra un internship e una serata in nero al pub. fra 20 anni ci sara' davvero da divertirsi.

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  3. le cose cambiano solo quando muore qualcuno

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  4. Parli di "conigli senza palle", ma l'istinto ed il buon senso mi suggeriscono che anche tu fai parte di essi... Facile inneggiare al terrorismo e alla violenza stando dietro ad un PC. Fai così, prendi una spranga e incomincia a scendere in strada alla ricerca dei cattivi, e vedrai che di sicuro qualcuno lungo la strada si unirà a te nella tua missione, come nei migliori epic-movies americani. Non rimarrai solo, se è questo che temi.
    Se davvero ci credi, comincia ad andare però... sennò sei poco credibile e questo tuo post finisce con l'essere nient'altro che chiacchiere da bar.

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    1. iniziare a pensarle e a parlarne è già qualcosa, almeno la gente legge e ci pensa a sua volta, le chiacchiere da bar più stupide sono quelle di chi dice "inizia tu a fare la rivoluzione, altrimenti non hai le palle"

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  5. una giornata di ordinaria follia è un film di merda.

    una bella idea sviluppata malissimo.

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  6. il fatto è che ce vuole impegno, buona volontà, andare di notte ad attaccare manifesti come faceva bossi da piccolo, con le chiacchiere non si risolve nè si mangia
    http://pornodidattica.blogspot.it/2007/12/il-partito-co-co-co.html

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  7. Scrivi da Dio Emix. Sei il mio nuovo re del rock'n'roll e del CAZZO. :)

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  8. Finalmente qualcosa di decente, ma oltre alle parole servono anche i fatti.

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  9. Io ovviamente sono d'accordo. Mi fanno sorridere quelli che dicono "facile dire queste cose dietro a un pc" e poi si firmano "anonimo". Ma penso che un laureato in filosofia non vada a pulire i cinema. Penso che, oggi, un giovane che si laurea in filosofia e si lamenta perchè non trova lavoro debba essere crocifisso insieme ai datori di lavoro.

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  10. http://youtu.be/8HJDkeg4YRY

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  11. Ok , calma e gesso , mi sa che , se si esagera poi ci si troverà a parlare con l'appuntato Gargiulo, invece che con i compagni di lotta.
    Io , purtroppo non ho il physique du role per poter uscire a combattere, ma , magari metto la mia piccola esperienza per aiutare a sviluppare qualcosa di interessante.
    Sto preparando un nuovo post "permanganato e clorato di potassio for dummies", utile anche solo per sapere cosa può succedere a miscelare certe sostante (in piccole quantità e a scopo scientifico, mi raccomando!).
    E se non ci si vuol ritrovare senza dita o peggio è meglio ricordarsi si utilizzare sempre i guanti e non utilizzare guanti sporchi di glicerina, come è successo ad un mio conoscente, altrimenti è dura spiegare al pronto soccorso le bruciature viola....

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