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21 novembre, 2011

Vita. Ancora.


chiesto spesso cosa dovrei fare per poter vivere una bella vita piena di divertimento ed esperienze interessanti e soddisfazioni personali, e non riesco a trovare una risposta

Perché di sicuro quella che sto vivendo ora non rispecchia i miei desideri e l’idea che un lavoro o una laurea o una fidanzata e una casetta e dei figli possano rendermi felice mi sembra una cazz

osa potrei fare? Mollare tutto e andare ai caraibi a vendere noci di cocco?
La classica soluzione del cazzo che prevede di vivere in un posto caldo a non fare un cazzo è una specie di miraggio e ho dei forti dubbi che possa

Anche perché credo che la noia di una vita simile dopo un po’ toglierebbe tutto il gusto all’esperienza di starsene tutto il giorno a fumare canne e a prendere il sole in spiaggia
Voglio dire
Sembra anche una bella

Ma non puoi passare anni così, dopo un po’ perdi la cognizione del tempo e ti ritrovi a pensare che non ti ricordi più l’ultima volta che eri lucido e impegnato e appassionato da qualcosa
La vita contemplativa va bene per i filosofi e i pigri
Persone che non si rendono conto che stare troppo tempo a pensare non li rende migliori ma solo noiosi e cazzoni e

Non voglio ritrovarmi tra cinque dieci venti anni a considerare le mie giornate come una sequenza di cose semplici e rilassanti da fare
Non funziona
E’ tempo sprecato
E di vita a quanto pare ce n’è una sola
Allora cosa potrei

cercare di costruire qualcosa per cui un giorno potrò essere ricordato? Difficile, impegnativo, quasi sicuramente destinato al fallimento, e poi chi cazzo dovrebbe ricordarmi? Le generazioni future? I miei figli? I miei pronipoti? Gente che un giorno potrebbe leggere il mio libro e dire “Uao, che grande scrittore era quest’uomo”
E chi se ne frega
Io sarò morto e loro saranno vivi e vegeti e intenti a leggere il mio libro profondo e pieno di pretenziose verità sulla vita e la morte
Ma no grazie, che noia, ricordiamo già tanta gente inutile

magari dovrei veramente prendere in considerazione l’idea di una vita normale
Di quelle accettate dalla società, lavoro casa famiglia, una bella vita tranquilla piena di colleghi e amici e conoscenti e famigliari
Ma l’idea di una vita così affollata di gente è stressante anche solo a parlarne
La gente
La maggior parte della gente mi sta sul
E non voglio svegliarmi un giorno e andare a scuola in mezzo a compagni di classe ridicoli e professori ancor più
O ritrovarmi con dei figli che mi stanno sul cazzo e una moglie rompicoglioni e delle responsabilità
Gente gente gente ovunque che si aspetta qualcosa da me
No per carità

faccio? Viaggiare tutta la vita? Con quali soldi? Con quale scopo? Viaggiare va bene solo se hai un posto dove puoi tornare ogni tanto per startene per i cazzi tuoi
Viaggiare vedere posti nuovi culture diverse perché a che scopo chi se ne frega e vaffanculo
E allora?
Cos’altro?
Magari mi faccio prete, magari mi dedico alla meditazione alla preghiera alla religione

riesco a trovare la pace e la calma dello spirito in una filosofia/disciplina piena di regole e insegnamenti
Ma sinceramente dubito che esista una cosa qualsiasi che vada incontro ai miei gusti e mi permetta di fare ciò che voglio quando voglio
Magari domani mi sveglio e mi metto sotto a stud

Prendo una laurea di quelle importanti
Trovo un lavoro ben pagato e faccio carriera e diventi ricco e compro e faccio di tutto e avrò modo di soddisfare i miei desideri grazie ai soldi

Che onestamente sembra una soluzione più intelligente di
Ma chi lo sa, forse dovrei parlarne con un ricco
E chiedergli se è felice con i soldi

E se poi non funziona però che ci faccio con i soldi? Li do in beneficienza e ritorno a fare il povero e ricomincia il giro di giostra

a vivere in una comunità di hippie ambientalisti in mezzo a un bosco a lavorare la terra e a cantare tutti insieme abbracciati attorno al fuoco la sera
Ma poi credo che mi mancherebbe South Park
E la Play Station
Non sono mica cose da sottovalutare eh

problema forse è che tra tutte le possibilità che ho finirò per lasciarmi trascinare e scegliere inconsapevolmente quella che il destino ha stabilito
Ossia la classica lavoro-casa-famiglia
Sono italiano e sono borghese e vivo al nord
Dove cazzo vuoi che vada ai caraibi io
Dove cazzo che vuoi che vada a fare i miliardi io
Dove cazzo vuoi che vada a convertirmi a qualche religione io
Ma dove cazzo
Dove cazzo vuoi che vada io
Resto qua a pensare e a non fare un cazzo
Non perché non voglio fare altro
Ma perché non so cosa fare
E intanto il tempo passa
Un anno fa era tutto uguale
Due anni fa pure
Tre anche
Quattro
Cinque
Sei
Sei ancora qui? Stai leggendo ancora quello che ho scritto?
Mi sa che anche tu non hai le idee molto
O forse ce le hai o forse credi di averle o forse ne hai troppe o forse ne hai poche o forse ti tocca o forse non vuoi o forse non puoi
Forse sono i legami che ti fottono
I legami
La famiglia
Gli amici
Mamma papà zio zia nonna trisavolo cugino di ottavo grado
Fidanzata amica spasimante conoscente carina compagna di classe commessa
Fratello e sorella cugino cugina
Amico d’infanzia
Casa dei genitori
Appartamento
Televisione automobile playstation
Soldi conto in banca lavoro lavoro lavoro
Radici infanzia adolescenza luoghi posti ricordi
Come fai a lasciare tutto?
Ma tutto tutto?
O lasci tutto completamente o
Eh sì
Sei fottuto
È dura cambiare
È dura scegliere, figurati cambiare
Ah beh
Non so
Non ho una risposta
Se ce l’hai tu dimmela
Fammi ‘sto piacere


17 commenti:

  1. Occhio, Faina. Che alla retorica borghesuccia degli ultimi 50 anni si rischia di contrapporre quella, antitetica ma specularmente vacua, del libertino anticonformista. Ognuno deve cercare di contrastare l'idiozia dell'esistenza. Cosa c'è di brutto nel desiderare di crescere un bell'essere umano, per esempio? A te non capita mai? Non puoi essere ridotto già così. Ti rende felice la figa, e scopatene quante puoi. Ma ammantare tutto ciò che contempli una responsabilità di pavido conformismo mi pare una misera forzatura. Luca.

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  2. Il fatto che il post sia pieno di buchi e' una figura letterale voluta che non riesco a cogliere o un errore del portale?
    Comunque, per esperienza, lascia il posto dove vivi, raccogli tutte le tue cose e vai a vivere da un'altra parte. Funziona per due-tre anni, poi ripiombi nuovamente nella noia e devi andartene di nuovo. Ma almeno avrai avuto qualche anno diverso.

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  3. Fai una cosa: dal punto in cui dici sono italiano sono borghese ecc ecc, prova a cantarla con la voce di Vasco Rossi. "Dove cazzo vuoi che vada ai caraibi ioooo, Dove cazzo che vuoi che vada a fare i miliardi iooo, Dove cazzo vuoi che vada a convertirmiiiii, a qualche religione iooo, eeeh"

    Non credo che voglia fare l'anticonformista, ha l'atteggiamento che si allinea a qualcosa tipo Trainspotting ma senza l'eroina e le case popolari.
    Mi piace sta cosa delle interruzioni tra un pensiero e l'altro

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  4. bho, spero ci sia un piano per spiegare tutto.

    Ma se non c'è porcoddio.

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  5. ma cazzo faina, io sono un tecnico, se vedo una cosa del genere sono piu' portato a pensare che ci sia qualcosa che non va col codice piuttosto che invece sei tu che ti masturbi con le tue figure retoriche. non mi far fare figure di merda.

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  6. @Bob: i buchi nel post sono masturbazione, niente errori nel codice.

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  7. Bella sta cosa dei buchi, a imitare le interruzioni di pensiero di quando si sragiona tra sè e se.

    Detto questo Faina, non voglio rubarti la scena con pipponi esistenziali. Dico solo che la felicità si ottiene quando soddisfiamo i nostri bisogni a tempo indeterminato, ma la morte non si può sconfiggere, e lì, che ci aspetta, per radere al suolo tutte le nostre vittorie. Lo sappiamo e ciò ci crea qualche problema.

    Eppure la morte è parte vitale della nostra vita, gli elfi lo sanno bene:

    "queste sono le foto dei tuoi polmoni tra 10 anni
    tra 10 anni avrò nuovi polmoni e tutto il tempo per risporcarli

    tutte le madri, che di notte, sostituiscono i pesci
    lasciano noi lì a galleggiare a cercare un modo per andare a fondo

    quando mi sveglio e non mi ricordo
    cos'è successo negli ultimi anni
    cos'è successo negli ultimi anni?
    sono le piante a togliermi l'aria.

    io sono nato da qualche mese,
    conto di vivere per qualche mese,
    c'è solo un modo per vedere oltre,
    pianificare la propria morte!

    E fare debiti."

    (Ministri, "abituarsi alla fine")

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  8. Vivo su un'isola thailandese da quasi 6 anni. Son tornato in Italia (Milano) una volta sola 3 anni fa, più che altro per far vedere a mia madre che ero ancora vivo e che lei era diventata nonna: dopo la seconda settimana mi ero già rotto i coglioni.
    Nonostante abbia dei periodi dove rasento la povertà, sono soddisfatto della mia scelta. La mia vita ora è qui, al caldo.
    Esperimento riuscito.

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  9. Prenditi un pezzo di terra, Faina. E lavorala. Coi calli si scrive meglio.

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  10. Anche a me piacciono i buchi! Soprattutto quelli tra le gambe delle ragazze!

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  11. Non serve un pezzo di terra per avere i calli alle mani

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  12. Perchè non ti suicidi? Non ci vuole un cazzo e mica sei costretto a vivere...

    aglabert

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  13. "non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta"

    un certo Charles Bukowski

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  14. Charles chi?

    Non ho ancora capito se mi piacciono quei buchi in mezzo al post. Boh.

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  15. Questo post mi ha fatto venire una voglia fottuta di uccidermi

    grazie amico

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  16. I tristi nipotini di bukowski che citano i ministri (chiunque siano) ... ne avrete di mutande da sporcare, anno dopo anno, teste di cazzo, con la vostra triste merda.
    La morte, la morte ... non siete neppure degni di morire, coglioni.

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